0%

Show

#1 Electronic Medieval Wave

ENG
The Italian Band Rondeau de Fauvel resumes the musical Breton traditions and “Minnesänger” traditions of the Middle Ages, and they play it in a new way, mixed with appealing and exceptionally magnetic sounds…
A Rondeau de Fauvel performance will bring the viewers into an antique world, but in the same time extremely addictive to modern times, what results in a wonderfull ‘fusion’ and fantasy on stage.

6 Musicians

Claudia Tognacci : lead vocals
Alessia Paola Bianchi : Celtic harp
Michele Mastrotto : hammered dulcimer, percussion, synthesizer, pipes
Fabio Fanton : electric guitar
Marco Penzo : electric bass
Claudio Marchetti : drums, percussion

#2 Chimera

ENG

The project has a smaller line-up, with three musicians of the band Rondeau de Fauvel. Vocals, harp, hammered dulcimer, bagpipe and an still more refined and unique electronic component.

A show which is perfect for a more intimate setting, but able nevertheless to catch the attention of the public and to amaze even the most demanding listeners.

ITA

Chimera è la formazione ridotta a tre  musicisti della band Rondeau de Fauvel. Voce, arpa, salterio e cornamusa in forte unione armonica con un’elettronica ancora più presente, ricercata ed originale. Uno show adatto alle situazioni più contenute ed intime, ma capace di catturare l’attenzione del pubblico e di stupire anche gli ascoltatori più esigenti.

3 Musicians

Claudia Tognacci : lead vocals
Alessia Paola Bianchi : Celtic harp
Michele Mastrotto : hammered dulcimer, percussion, synthesizer, pipes

#3 Gaudete et Exsultate

Rondeau de Fauvel – Gaudete et Exsultate Trailer

ENG

Fauvel is a mythological creature whose story is told in a satirical poem of 1316 and whose name is an acrostic of the worst vices  present in the courts of that time: Flaterie- pride,  Avarice- greed,  Uilanie- rage, Varietè- sloth, Envie- envy, Lachetè-lust.

The audience will travel across medieval Europe, listening to sounds and traditions from distant places,  performed both with old instruments like celtic harp, hammered dulcimer, and the bagpipes, and modern ones like electric bass, guitars, drums and synthesizers.

The sound resulting from the band mixing their knowledge of ancient and modern music is unique, the show mysterious and extremely catching.

ITA

“Fauvel è, nel suo nome acrostico, l’incarnazione di tutti i vizi capitali di un asino divenuto, in seguito ad un capriccio della dea Fortuna, padrone del suo padrone, ossia dei suoi fustigatori, immersi nel peccato […] Prendendo le iniziali della riduzione francese dei sette in sei peccati capitali (eliminando la gola) ne deriva il seguente acrostico: Flaterie – superbia, Avarice – avarizia, Vilanie – ira, Variété – accidia, Envie – invidia, Lacheté – lussuria.
Di questo capolavoro di iniquità il primo a fare un ritratto in musica fu Philippe de Vitry. I Rondeau de Fauvel si sono rifatti allo spirito del Vitry ma ha
usato una scrittura musicale più vicina ai nostri tempi, senza tradire la spettacolarità del linguaggio medioevale che, in quanto itinerante, doveva necessariamente servirsi di espedienti, colpi di scena e artifici.
Ne risulta uno spettacolo gradevolissimo, che, se non ci restituisce di certo l’immagine storicistica del medioevo ci ripropone in toto lo spirito culturale dell’epoca. Questa è stata la sfida più difficile che i “Rondeau de Fauvel” hanno vinto grazie alla loro profonda conoscenza musicale sia del patrimonio antico che della scrittura moderna, restituendoci per tutto il tempo della rappresentazione la finzione dell’exemplum medioevale, affinché nel processo catartico dall’evidente realismo ognuno di noi possa assistere alla rappresentazione dei vizi “che l’uomo eternano” in una dimensione, certo più disincantata ma, appunto per ciò, più genuinamente vera, sì che, comprendendo l’ipocrisia messa alla gogna da Fauvel, possiamo comprendere anche il ridicolo della nostra quotidianità.”
(note di sala a cura di Massimo Celegato – Centro Musica- Galleria San Lorenzo, 11 – Vicenza)

6..15 Musicians

Play Cover Track Title
Track Authors